Libro Il baule dei romanzi
di AA.VV. del 2009
"Li ho aiutati ponendo domande, non dando risposte."
Maestra e alunni. Normalmente fanno pensare alla scuola, insegnare, apprendere, solita routine di tutti i giorni per insegnanti e scolari. Quando queste persone superano la superficialità degli schemi, diventano qualcosa di speciale, allora ecco che la routine diventa qualcosa di nuovo, qualcosa da scoprire. Credo di essermi imbattuto in questo, leggendo "Il baule dei romanzi". Una maestra che esce dagli schemi e propone un’attività nuova forse inimmaginabile a ragazzi di quell’età. Una maestra che accetta e si sobbarca un impegno che nessuno le ha chiesto o che le porterà guadagno materiale. Ma sono convinto che la soddisfazione di vedere gli occhi degli alunni quando si sono resi conto di avere fatto diventare cosa reale e tangibile il loro lavoro è impagabile. Una classe, ragazzi che nonostante l’impegno e lo sforzo, che sicuramente a loro sarà sembrato al di sopra delle proprie possibilità e che comunque non erano obbligati a impegnarsi, si sono buttati a testa china nell’avventura riuscendo con la loro freschezza e spensieratezza a creare racconti pieni di sogni e speranze.
Una ulteriore dimostrazione che impegnarsi oltre il dovuto, non solamente rispettare le regole ma andare oltre, proporre, inventare, coinvolgere, condividere rende migliore noi stessi e ciò che ci circonda.
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